9 hours 23 minutes
Some articles contain affiliate links (marked with an asterisk *). If you click on these links and purchase products, we will receive a small commission at no extra cost to you. Your support helps to keep this site running and to continue creating useful content. Thank you for your support!
La storia, anzi le storie sono vere. Inventata è la modalità scelta per il loro racconto: la memoria di un'anziana signora che dopo un ictus non ha più contatti col mondo esterno. Il suo 'racconto' incrocia la vita di suo padre con la propria. Suo padre è un pianista e compositore calabrese che nella seconda metà dell'800 si fa ammirare dalle corti di tutta Europa, conosce Garibaldi, Rossini e Liszt. Poi, tra i due secoli, è costretto a tornare a Cosenza per salvare (invano) la filanda di famiglia, e viene dimenticato. Si chiama Alfonso Rendano. La figlia ne ricostruisce la storia, che incrocia gli esiti infelici del Risorgimento per il Sud, i fasti della Belle Époque e la grande sfida musicale lanciata da Wagner. Nella sua memoria, questa storia è spesso interrotta da episodi della propria vita. Rivive la prigionia dei figli partigiani a via Tasso con Kappler. Ma rivive anche gli scherzi e gli allegri riti familiari. E tra un episodio e l'altro, ragiona su questo suo strano modo di sentire e vedere le cose, che a un certo punto subisce una misteriosa trasformazione.